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ORARIO CORSI 2019-20

LunedìMercoledìGiovedì
20:00-21:00 | Salsa y Bachata Base (6-8 mesi)
21:00-22:00 | Nuovo corso Salsa y Bachata Base(0-2 mesi)
22:00-23:00 | Salsa y Bachata 1 (Per chi balla da 1 anno)
20:00-21:00 | Lady/Man Style(Livello Open)
21:00-22:00 | SON(Per chi non ha mai ballato)
22:00-23:00 | Salsa y Bachata 2 (Cuba 2 – Intermedio)
20:30-21:30 | SON, Timba, Bachata(Cuba 3 – livello avanzato)
21:30-22:30 | Afro Rumba e Folklore Cubano 1 (Principiante)
22:30-23:30 | Afro Rumba e Folklore Cubano 2 (Intermedio)

Sede Anagnina – presso Tribe Fitness – Via anile, 7 – Metro A (Anagnina + Bus)

principianti, intermedi, avanzati

Salsa

La salsa è il ballo di coppia danzato sulle note dell’omonimo genere musicale, ed ha movimenti e regole codificate. Esistono varie scuole, stili e tecniche diverse; tuttavia le principali sono la salsa cubana, la salsa portoricana, la salsa NY Style, altrimenti nota come Mambo On2, la salsa Los Angeles Style, la salsa venezuelana e la salsa colombiana.

Nei paesi d’origine, il ballo della salsa ha sempre fatto parte della cultura e dell’identità collettiva in modo molto radicato. La versione che è stata esportata nel mondo occidentale, ad uso delle scuole di danza, è spesso “modificata” confezionata secondo lo stile della salsa da spettacolo, contrapposto invece alla salsa da strada, ovvero quella propria dei paesi caraibici.

Reggaeton

Il reggaeton, è una forma di musica reggae nata a Porto Rico ed a Panamá verso la fine degli anni ottanta e diventata popolare tra i giovani latino-americani all’inizio degli anni novanta.

L’origine del Reggaeton cubano è segnata da diversi gruppi di Cuba a partire dal 1999. Lo stile venne ripreso dall’America Latina, in particolare da Porto Rico.

La particolarità della danza è quella di essere un ballo con movenze sessuali esplicite, è un ballo sensuale e di condivisione, influenzato da altri stili come la “dance hall” l’hip hop, dembow ecc.

(son - manbo - chachacha danze folkloriche minori)

Afro - rumba - folklore cubano

L’influenza della Santeria (o “Regla de Ocha”, religione afro – cubana, sviluppatasi a Cuba nel periodo dello schiavismo) sulle espressioni culturali tipicamente cubane è marcata, soprattutto nell’ambito della danza e della musica. I generi musicali afrocubani, prima di tutto nella Rumba che è la danza più strettamente legata alle radici africane, ma anche nel Mambo, Salsa, e nel Son, risentono fortemente delle figure ritmiche e sincopate utilizzate nei raduni rituali ad esempio a base di tamburi in onore del delle varie divinità.
rumba:
La rumba si sviluppò nelle provincie de L’Avana e Matanzas alla fine del XIX secolo. Essendo un ballo afro-cubano sensuale ed energetico, la rumba fu spesso repressa e bandita poiché era considerata oscena. La rumba cubana è completamente diversa dalla rumba da sala, o dallo stile di musica africana chiamata anch’essa rumba. La rumba cubana è ballata tutt’oggi a L’Avana, Matanzas e nelle altre città dell’isola.
La rumba cubana può essere suddivisa in tre categorie: Yambú (lo stile più vecchio e lento), Columbia, e Guaguancó (lo stile più popolare, altre città dell’isola. Ritmicamente è basata sulle cinque battute che identificano la clave.
Nella danza afro yoruba si danzano le divinita della Santeria.
Vengono utilizzati i tamburi “batà”
Alcuni dei principali Orishas (santi) della Santeria cubana semplificando sono:

Elegguà: Dio protettore di viaggiatori, è colui che apre e chiude le strade e gli incroci, che quando balla assomiglia ad un bambino dispettoso, messaggero, detiene le chiavi del destino. Nei rituali ha il privilegio di essere sempre il primo (abre el camino). È protettore di viaggiatori, strade ed incroci. Cattolicizzato con Sant’Antonio di Padova, i suoi colori sono il rosso e il nero. Lo strumento che lo identifica è il garabato (un bastone di legno a uncino) che usa per aprire e chiudere il cammino degli uomini.

Obatalà: Primo tra gli Orishas. Il creatore della terra, divinità pura per eccellenza, ama la pace ed è misericordioso. È il dio della testa, del pensiero e dei sogni. Cattolicizzato come la Vergine “de la Mercedes”, il suo colore è il bianco. Viene spesso identificato come un anziano che stenta a camminare ma può anche essere rappresentato come un giovane guerriero.

Yemayà: Madre della vita e degli altri dei. Moglie o, secondo le versioni, figlia di Obatalà. Dea dell’acqua salata e quindi del mare come fonte primordiale di vita. Protettrice delle partorienti, di pescatori e marinai. Corrisponde alla Vergine Maria (Nuestra Señora de la Regla, patrona della Baia di L’Avana). I suoi colori sono il bianco e l’azzurro.

Changò o Shangò: Dio della virilità, della mascolinità, del fuoco, di fulmini e tuoni, della guerra, della danza e della musica in particolare dei tamburi. Quarto re Yoruba del regno Oyo. Innumerevoli le sue avventure amorose e i litigi con i rivali. Le sue presunte mogli o amanti sono almeno tre: Ochun (vedi sotto), Oyà (dea guerriera del vento e guardiana del cimitero, moglie di Oggùn che per questo è rivale e nemico di Changò), e Obba (unica moglie ed eterna innamorata di Changò che per lui si tagliò un orecchio), ma è certo che è stato con tutte le donne del pantheon Yoruba. Figlio di Agallu e Baba. Il santo cattolico è come per Obatalà stranamente femminile ed è Santa Barbara. I suoi colori sono il bianco e il rosso. Indossa una corono che lo identifica.Porta uno scudo, una spada e una scure.

Ochùn o Oshùn: Il corrispettivo femminile di Changò (di cui è amante). Dea dell’amore, della bellezza, della femminilità e dei fiumi. Un po’ “coquette” protetta da Elegguà e Yemayà. Cattolicizzata come la Vergine “de la Caridad del Cobre” (patrona di Cuba). Colore il giallo, l’oro.

Orula: la divinazione personificata, principale benefattore del genere umano perché gli svela il futuro e lo consiglia. Pure figlio di Yemayà, ma da un rapporto incestuoso con il figlio. A secondo delle diverse versioni può essere identificato nel cattolicesimo come San Francesco D’assisi o come Gesù Cristo. I suoi colori sono il giallo e il verde.

Babalú Ayé: Dio guaritore di numerose malattie veneree, della pelle, della lebbra, del colera, delle infermità in genere ecc. Per questo è dunque associato a SanLazzaro. Il suo colore è porpora vescovile. Questo in Africa era il santo principale e più venerato, all’Avana esiste un santuario in suo onore (Rincon), dove si recano ogni anno il 17 dicembre migliaia di infermi.

Oggùn: Un montanaro solitario e irascibile, dio del ferro (San Pietro), salvato dall’ira di Obatalà da Elegguà e protetto dal fratello maggiore Changò. I colori sono giallo e verde. Orisha fabbro, forgiatore di metalli e mentore di tutti coloro che con i metalli hanno a che fare, soldati e armigeri compresi. Per estensione di culto viene anche associato alla guerra e alla violenza, in associazione-antitesi a Changò, del quale è anche rivale in amore per essere stato, secondo un’antica Patakì (leggenda), sedotto e poi abbandonato dall’avvenente Oshùn, la quale usò le sue grazie al solo scopo di riportarlo verso gli uomini, dai quali si era distaccato per disgusto. Oggùn è un Orisha temuto per il suo carattere poco socievole e per la potenza delle sue armi, anche se non viene annoverato tra le entità malefiche.Vive nelle foreste usando un machete per uccidere gli animali e per spianarsi la strada Egli è solo l’archetipo delle manifestazioni violente insite nella natura umana. Il sincretismo con la Religione Cattolica lo associa a San Pietro, forse a causa di alcune manifestazioni di irruenza da parte del Padre della Chiesa.

Queste alcune delle divinità maggiori della Santeria. Ce ne sono poi un’infinità di minori. Naturalmente non ci sono delle regole univoche su nomi, attributi e leggende (patakìn di tradizione orale catalogate solo nel XX secolo)

Rueda de Casino

La rueda de casino è una forma di ballo sociale, al contempo di coppia e di gruppo (più coppie disposte a formare un grande cerchio -la rueda per l’appunto), che si esegue in uno stile di ballo che corrisponde ad una versione rinnovata del son, sviluppatasi nelle decadi tra la fine degli anni ’50 e i primi anni ’80 a Cuba: il casino. Al di fuori di Cuba, alcuni la intendono come una versione di gruppo del ballo della salsa, ma erroneamente: il suo nome indica chiaramente in che stile vada ballata.

Bachata

La bachata è un genere musicale latino-americano originario della Repubblica Dominicana che ha dato origine al relativo ballo di coppia.

La musica presenta un suono dolce e melodico. I testi delle canzoni trattano sempre il tema dell’amore in tutte le sue sfumature, a volte in termini idilliaci e a volte in termini drammatici.

Gestualità femminile, portamento maschile e femminile

Portamento

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